“Rapporti in cella con i detenuti? Ecco come stanno le cose”. Fabrizio Corona racconta la sua vita intima dietro le sbarre

Fabrizio Corona fa sempre parlare di sé. È inevitabile. E succede anche quando ‘non è in circolazione’ a causa dei suoi guai giudiziari. In un momento di libertà, prima di tornare definitivo in carcere, l’ex fotografo turbolento ha raccontato, in una intervista a Chi, dettagli privati sulla sua vita dietro le sbarre. Come tutte le cose che non sono concesso, per ovvie ragioni ai detenuti, anche la sessualità può diventare un’ossessione, un vero problema.

Al magazine diretto da Alfonso Signorini non ha risparmiato dettagli, parlando del sesso, della sua mancanza quando si è in carcere. Ha toccato delicati argomenti quali la privazione dell’autoerotismo, la promiscuità con i detenuti e la mancanza di privacy in cella. Tutti fattori che incidono sulla sfera intima di un carcerato. E lo ha detto chiaramente: tutto ciò è opprimente.

Nella sua particolare intervista, Fabrizio ha spiegato ciò che accade dietro le sbarre e di come ha saputo far sopravvivere le sue pulsioni, che sono naturali, in ogni uomo o donna. “Per i primi tre mesi in carcere l’istinto svanisce a causa dei farmaci che ti somministrano per rincoglionirti e farti passare le giornate. Poi a un certo punto ti devi svegliare. Hai due possibilità: o diventi un animale e approfitti di un detenuto gay, o pensi alla tua compagna e provi a capire se là sotto funziona tutto”.

Corona, franco come sempre, non ha certo avuto scrupoli a svelare dettagli sul ‘fai da te’: “Si può ‘fare da soli’, ma è un vero casino. Fare da solo in carcere significa prima di tutto pianificare un sistema per farlo (…) L’unico momento libero per ridare dignità al tuo essere uomo è sotto la doccia“.

Trovare un minimo di ‘gratificazione’ da quel punto di vista, sotto la doccia non è cosa affatto semplice per qualsiasi detenuto, poiché nelle docce del carcere vi è un buco che consente agli agenti della polizia penitenziaria di monitorare ciò che succede. Non accade, difatti, solo nei film che in quei momenti ci possano essere aggressioni e regolamenti di conti.

“Nessuno vuole mostrare un momento di intimità come quello e quindi il foro viene coperto con un asciugamano. Tu fai veloce e speri di finire prima che le guardie tornino e tolgano l’asciugamano. Però, quando ci riesci, ritrovi la tua dignità”, ha concluso Fabrizio Corona.

“Cosa dovevo fare per dargli piacere”. Silvia Provvedi senza scrupoli per Fabrizio Corona. La dichiarazione scotta