“Perché parla così?”. Rita Dalla Chiesa, quante critiche alla ex conduttrice

Rita Dalla Chiesa non è nuova in fatto di commenti sui fatti di cronaca più dolorosi per il paese. Ne parla anche perché ha vissuto in prima persona la violenza della criminalità, con il brutale assasinio del padre, Carlo Alberto Dalla Chiesa, e la sua seconda moglie, Emanuela Setti Carraro. E non è la prima volta che commenta pubblicamente le parole di Roberto Saviano e di Chef Rubio.

Rita Dalla Chiesa prende le mosse dai fatti successivi all’uccisione del carabiniere Mario Cerciello Rega a Roma, lo scorso luglio, e dall’assassinio dei due poliziotti a Trieste. Fatti che hanno suscitato reazioni e commenti di alcuni personaggi famosi, tra cui Roberto Saviano e Chef Rubio. Quest’ultimo, dopo la morte dei due agenti si è lanciato in un commento molto duro, sostenendo che i poliziotti non siano sempre preparati e che lui non si senta al sicuro nelle loro mani.

rita dalla chiesa polemica saviano rubio salvini meloni

La ex conduttrice di Forum è tornata sull’argomento, attraverso una intervista rilasciata al quotidiano La Verità. Ancora con parole durissime contro Rubio e Saviano. “Le nuove monetine buttate addosso agli agenti nel Sessantotto. Come quelle buttate sulla bara di Antonio Annarumma, il poliziotto ucciso un mese prima della strage di piazza Fontana. Ci sono circoli che vorrebbero essere culturali e invece sono circoli di poveracci in un sistema che li fa camminare sul tappeto rosso”.

Parole che si prestano a una facile interpretazione: ci sarebbero, a suo dire, pezzi di paese che crede in se stesso e difende se stesso e pezzi che, al contrario, all’occorrenza, si scagliano contro simboli del paese stesso. Nella fattispecie, contro carabinieri e polizia di stato.

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Tant’è che Rita Dalla Chiesa ha speso altre parole, questa volta positive per una parte del mondo politico, Matteo Salvini e Giorgia Meloni. “Almeno loro non hanno tradito. Altri stanno mangiando nel piatto in cui avevano sputato. A noi questa gente non piace. Mi sono stufata di sentire del Papeete: perché non parliamo di Capalbio, patria degli intellettuali che non hanno voluto gli immigrati?”, dichiara.

E ancora: “Lo hanno preso in giro per le felpe, ma io trovavo che mettersi una felpa della guardia di finanza piuttosto che dei carabinieri o della polizia fosse un modo per dire: vi sono vicino. Sarò ingenua, ma preferisco essere ingenua piuttosto che pensarla sempre in modo cattivo”.

Dichiarazioni, poi rilanciate da altri organi di informazione, che hanno scatenato polemiche facendo piovere su di lei numerosi tweet al vetriolo, al punto di arrivare tra i trend del paese in poche ore.

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